La cassata siciliana, ricetta e storia di un piatto tipico

Un piatto tipico di Palermo, o meglio un piatto tipico siciliano, è la cassata siciliana, un dolce con una storia antica e dal gusto inconfondibile. In questo post vi racconterò la mia esperienza con questo dessert, le origini e la ricetta tradizionale.
Se decidete di visitare Palermo, capoluogo della Sicilia, assaggiare la cassata siciliana è un must, un dolce dal sapore sublime e unico, inimitabile. La Sicilia ha una storia molto antica, la sua posizione nel mediterraneo l’ha resa una zona di passaggio e di facile conquista da parte di numerose culture e popolazioni. Nel corso degli anni, inevitabilmente la cucina siciliana è stata contaminata dai vari popoli che hanno calpestato il suolo dell’isola all’insegna della conquista e occupazione del territorio. Tra le tante cose da mangiare in Sicilia consiglio vivamente la cassata siciliana.

Piatto tipico di Palermo: la cassata siciliana e la sua storia

Più che un piatto tipico di Palermo, la cassata siciliana è tra i dolci più famosi di Italia e sicuramente una delle principali cose da assaggiare in Sicilia.  La storia della cassata siciliana è una storia antica, le sue origini risalgono all’epoca degli arabi che portarono a Palermo alcuni ingredienti base della cassata siciliana: cedro, limone, arancia amara, mandarino e la mandorla, oltre alla canna da zucchero. Questi sono gli elementi di base che compongono questo dolce siciliano.
Per completare la lista di ingredienti e la storia del dolce siciliano più famoso al mondo non possiamo non citare la ricotta di pecora. Prodotto nell’isola fin dai tempi ancor più remoti. Ma torniamo alle origini della cassata siciliana, ai tempi della dominazione araba, quando era un semplice involucro di pasta frolla con una farcitura di ricotta di pecora zuccherata cotto al forno.

Evoluzione della cassata siciliana

cassata siciliana
Foto di Kimberly Vardeman via Flick sotto licenza CC

In un periodo successivo con la scoperta di nuovi ingredienti e la possibilità di creare nuovi gusti e anche colorazioni differenti, la ricetta della cassata siciliana ha subito numerose varianti. In epoca normanna, nella città di Palermo si celebrava il Convento della Martorana o anche Pasta Reale, fu allora che quest’ultima fu inventata e destinata a sostituire la pasta frolla nella cassata siciliana. Questo piatto tipico di Palermo prima di giungere al gusto moderno, ha avuto qualche altra variante, che nel tempo ha decretato la ricetta finale, che vedremo tra poco. Si realizzò un impasto con la farina di mandorle e lo zucchero, questo poi fu colorato di verde grazie ad alcuni estratti ricavati da alcune erbe aromatiche. Questo passaggio decretò un cambiamento anche nella cottura, difatti, fu eliminato il passaggio nel forno e fu elaborata una composizione a freddo.
Questo piatto tipico siciliano, trova il suo completamento con la dominazione spagnola, questi difatti, aggiunsero il pan di spagna, chiamato in questo modo per le origini spagnole. In quest’epoca si inserirono all’interno della cassata siciliana anche le gocce di cioccolato, utilizzate per condire la ricotta. Siamo quasi giunti all’ultima fase storica, quando il barocco con le sue minuziosità decorative abbellì le città siciliane, compresa Palermo. I pasticceri dell’epoca decisero di rispecchiare questa particolarità anche nella cassata siciliana. Come piatto tipico di Palermo, la cassata siciliana doveva rispecchiare pienamente la bellezza estetica decorata e colorata del capoluogo, ecco perchè arrivarono i canditi per abbellire e ravvivare la sua composizione finale.

Piatto tipico di Palermo: la cassata siciliana e la sua ricetta

E adesso spieghiamo sommariamente la vera ricetta della cassata siciliana. Abbiamo accennato gli ingredienti base della ricetta che compongono questo piatto tipico di Palermo. Di seguito riepiloghiamo ciò che serve e il procedimento.

Farcitura della cassata siciliana

  • Ricotta di pecora 500 grammi
  • 300 grammi di zucchero
  • 50 grammi di gocce di cioccolato
  • una bustina di vanillina.

Procedimento.

Lavorate tutti gli ingredienti. La ricotta fresca di pecora non va subito utilizzata, dovete farle perdere tutto il siero e lasciarla a freddo nel frigorifero per una notte. Dopodichè andrà lavarata ed unita prima alla vanillina, poi allo zucchero e la farina e infine alle gocce di cioccolato.

Pasta reale della cassata siciliana:

  • 250 grammi di farina di mandorle
  • 250 grammi di zucchero semolato
  • 150 grammi di acqua e del colorante per alimenti.

Procedimento

Sciogliete lo zucchero con l’acqua all’interno di pentolino posto sul fuoco con una fiamma bassa, girate il liquido fino a quando lo zucchero sembra che cominci a filare, poi aggiungete la farina di mandorle e il colorante. Spegnete e mettete il composto su un ripiano freddo, meglio se marmo e continuate a lavorare con le mani per darle la compostezza giusta. Quando sarà pronto, stendete con il mattarello e tagliate dei rettangoli di pasta. Adesso avete quasi tutto pronto per la vostra cassata siciliana, probabilmente il vostro primo piatto siciliano fatto in casa, se volete completare il tutto, potete anche realizzare la glassa che si prepara con acqua, un mestolo per 150 grammi di zucchero. Quando sarete pronti, preparate la glassa che deve avere una colorazione bianca ed essere filante e versate sulla vostra torta.

Conclusione

Pan di spagna. Realizzate il vostro pan di spagna oppure lo comprate già pronto per comporre la torta, va tagliato a fettine, inserito in una teglia, alternandole con i rettangoli della pasta reale, sopra preparati. Inserite il vostro ripieno e coprite con tutta la farcitura. Ponete in frigo per almeno un’ora e poi capovolgete su un ripiano o vassoio. Completate con la glassa. Avete ultimato il vostro piatto tipico di Palermo, la cassata siciliana.

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