Dove dormire a Roma e quartieri da evitare

Dove dormire a Roma? Quali quartieri evitare nella Capitale? Roma è una città immensa per estensione, una delle capitali più grandi d’Europa. Tanti sono i posti dove dormire a Roma e tanti sono anche i quartieri da evitare per l’alto tasso di criminalità. Ogni grande città ha infatti i suoi luoghi più pericolosi e insicuri. I quartieri migliori dove dormire a Roma sono vari e la scelta non è facile, dipende da svariati fattori come il budget, la vicinanza al centro e alla stazione, alla metropolitana o all’aeroporto. E come anticipato sono tanti anche i quartieri da evitare a Roma.

Dormire al centro di Roma

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Foto di Gennaro Grasso

Gli hotel del centro della Capitale sono molto cari soprattutto nelle zone di Piazza Navona, Pantheon, Piazza di Spagna, Piazza del Popolo, via del Corso, Colosseo. Se ci si sposta in zona San Pietro dormire a Roma risulta meno dispendioso perché è oltre il Tevere e quindi in una zona non molto turistica. In zona Termini c’è molta offerta. Ci sono, infatti, vari hotel e B&B a prezzi più o meno economici. E’ quindi possibile trovare una soluzione low-cost anche se la zona della stazione non è il massimo per quanto riguarda la sicurezza, sebbene sia comoda per gli spostamenti avendo la metropolitana e lo stazionamento degli autobus nelle vicinanze. La zona della Stazione Termini non è precisamente tra i quartieri da evitare a Roma, ma i romani pensano che in generale le zone vicine alle stazioni della metropolitana, con i relativi dintorni, siano pericolose. Così come sono quartieri da evitare a Roma Piazza Vittorio, la stazione Tiburtina e la stazione Ostiense.

I quartieri migliori dove dormire a Roma

Vicino Termini e all’Università “La Sapienza” c’è il quartiere San Lorenzo. Una zona che una volta era popolare ma che ora è stata presa d’assalto dagli universitari per la sua intensa vita notturna e per la vicinanza con la maggiore Università della Capitale. Per scegliere dove dormire a Roma in questo quartiere bisogna essere attenti . Infatti, ci sono locali aperti fino a notte fonda che possono essere molto chiassosi.
Vicino San Pietro c’è il quartiere Prati. E’ una delle zone più organizzata rispetto al caos di Roma, quindi è più tranquilla. Si trova alle spalle dei Musei Vaticani ed è molto turistica. Se per scegliere dove dormire a Roma si opta per il quartiere Monti ci si troverà in una zona a metà strada tra Termini e la stazione della metro Cavour. Zona medievale piena di tradizionali trattorie e piccoli negozi. Alloggiando in questo quartiere si gode la Roma più caratteristica. Altri quartieri dove dormire a Roma sono Trastevere, Testaccio e la Garbatella, ma si tratta di quartieri meno “classici”.

Quartieri da evitare a Roma assolutamente

Dopo aver deciso dove dormire a Roma, c’è da sapere quali sono i quartieri da evitare. Tra i quartieri da evitare a Roma c’è l’ Esquilino. Zona ritenuta dai cittadini romani molto pericolosa e insicura. Altri quartieri da evitare a Roma assolutamente, almeno a mio parere, sono San BasilioCorviale, TrulloCentocelle, Torpignattara, Torre Angela, Torbellamonaca. In generale, e spesso sbagliando, i cittadini romani reputano quartieri da evitare a Roma i ritrovi degli extracomunitari e dei giovani, le strade isolate, le fermate degli autobus e i vagoni della metropolitana. Non è quindi un bene optare per uno di questi quartieri quando si sceglie dove dormire a Roma.

Ed ora non vi resta che scoprire cosa fare a Roma assolutamente.

Federica Massari

Giornalista professionista nata e cresciuta a Napoli. Dedica ogni giorno "Odi et amo" alla sua città. Ha lavorato come stagista e collaboratrice per la testata "Il Denaro". E’ stata in Rai nella redazione del "Tg2". Ha condotto un programma radiofonico chiamato "Living rock ‘n’ metal" a Roma. Ha lavorato al "Corriere di Salerno" come redattrice e collaboratrice esterna. Il suo monito è tratto da una poesia di Frost: “Due strade trovai nel bosco e io scelsi quella meno battuta ed è per questo che sono diverso”. La frase che le dà forza è di Eduardo De Filippo: “Lu tiempo de li llacrem’ è passato. Mo’ è tiemp’ ’e core tuosto e faccia tosta”. Laureata in Filosofia e comunicazione all'Università “L’Orientale” di Napoli. Ha conseguito un master in giornalismo all'Università di Salerno. Ha creato da poco il sito www.spainitaly.it

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