Il mio viaggio a Dublino, Irlanda

La mia ultima avventura mi ha portato in Irlanda, precisamente a Dublino. Il mio viaggio a Dublino è stato incredibile. Ho visitato tante capitali europee, eppure questa città ha un fascino molto diverso. Siamo abituati a visitare città ricche di storia e monumenti, ed in questo Dublino mi ha spiazzato. La principale attrazione qui è il folclore irlandese, lo stile di vita rilassato, la vita da pub. Questo non significa che la capitale irlandese non ha monumenti e storia da offrire, ma semplicemente che li offre in modo diverso.

Il mio viaggio a Dublino. L’arrivo

Dopo un volo in bilico a causa di uno sciopero, sono giunto nella capitale irlandese per iniziare il mio viaggio a Dublino. Arrivare dall’aeroporto al centro della città è stato semplicissimo grazie ad un autobus, l’Airlink, che mi ha portato praticamente fuori l’ingresso della mia sistemazione in Lower Gardiner Street, praticamente a 5 minuti a piedi da Temple Bar. A volte un pò di fortuna ci vuole. Decido di trascorre il pomeriggio a zonzo nel centro della città, nonostante sia gennaio la temperatura è gradevole.
Già dai primi passi si capisce cosa ha da offrire la città. Nonostante sia lunedì, i pub sono affollati di irlandesi, che ballano e cantano dal vivo musica irlandese, che bevono fiumi di Guinnes e Hop House e chi si deliziano con Whiskey do ogni tipo. Tra una degustazione e l’altra (i prezzi non sono proprio modici), mi addentro sempre più nel centro di Dublino e arrivo a Temple Bar.
Credevo che Temple Bar fosse il classi posto turistico affollato di stranieri e snobbato dagli irlandesi, al contrario, complice l’inverno, i turisti sono davvero pochi e così ci si può godere lo stile di vita irlandese. Viste le dimensioni della città, decido di spingermi fino al Brazen Head, il pub più antico della città, fondato nel lontanissimo 1198. Tra una passeggiata, una chiacchiera e una birra appunto sulla cartina le strade più brevi per raggiungere i luoghi di interesse.

Il mio viaggio a Dublino. Il secondo giorno

Temple BarPartendo da Napoli non ho sofferto di alcun jet lag, e quindi mi sono alzato di buon’ora. Uscito dall’albergo mi godo un ottimo Full Irish Breakfast (salsicce, bacon, uova, funghi, pomodoro, fagioli) e dopo un bel caffè (lunghissimo ovviamente) mi incammino verso il Guinness Storehouse. Lungo la passeggiata mi godo il Penny Bridge, parte del Trinity College, l’esterno del Castello di Dublino e la statua di Molly Malone. Dopo circa un’ora di cammino arrivo al Guinness Storehouse, 20 euro di biglietto, prenotando online si risparmia la fila ed il 10%, ed entro nella vecchia fabbrica della Guinness adiacente alla nuova. Ad essere onesto il Guinness Storehouse non era negli itinerari del mio viaggio a Dublino, tuttavia, sul luogo mi sono convinto che non andava perso. Il Guinness Storehouse è un edificio di 5 piani, ben arredato, ricco di esposizioni multimediali multilingue, e con audioguide gratuite in moltissime lingue. Qui si descrive la storia della birra nazionale, la sua produzione, la storia della famiglia Guinness, la storia della fabbrica, e si fanno degustazione. Al 5 piano, la terrazza ci viene offerta una bella Guinnes ghiacciata da bere mentre si osserva il panorama di Dublino vista dall’alto. Al piano terra l’immancabile brand store. Valeva la pena visitare il Guinness Storehouse nel mio viaggio a Dublino? penso di si anche se 20 euro mi sembrano eccessivi.
E’ primo pomeriggio e continuo la mia strada attraversando di nuovo il fiume Liffey e dirigendomi al Mercato ortofrutticolo, passo la di fronte alla Old Jameson Distillery e decido di entrarci. Il Jameson è il Whiskey nazionale, anche qui ricetta del liquore, storia e degustazione. Proseguo il mio percorso cercando di avvicinarmi all’alloggio cercando di capire cosa mangiare. Deciso, siamo in due quindi Irish Stew e Dublin Coddle, devo dire davvero ottimi entrambi. E a seguire, Pub Tour.

Il mio viaggio a Dublino. Il terzo giorno ad Howth

Il faro di HowthNel mio viaggio a Dublino non poteva mancare una passeggiata per Howth, io adoro i fari.  Howth è un villaggio di pescatori adiacente Dublino, ci si arriva con la DART in circa 30 minuti facendo un biglietto da 6 euro andata e ritorno.
Il posto è incantevole, usciti dalla stazione si può decidere di mantenere la sinistra e camminare lungo quella che ho battezzato come la via dei ristoranti per poi trovarsi il faro di fronte, oppure proseguire dritto e girare intorno al porto per poter sedersi ai pedi del faro. Personalmente consiglio entrambe le direzioni perché il posto è incantevole, e la fauna è ricchissima. Io ho avuto la fortuna di vedere le foche in libertà.
Nel mio viaggio a Dublino non poteva mancare un pranzo ad Howth, dove si dice che si mangi il miglior pesce di Dublino. La varietà è immensa, salmone, salmone affumicato, pesce sanpietro, baccalà, merluzzo, sogliole, calamari, granchi aragoste. Insomma, ce n’è per tutti i gusti e per tutti i portafogli. Io ho assaggiato il mio miglior salmone affumicato ed il pesce monaco.
Ad Howth oltre al porto e al faro vi consiglio di visitare l’Isola degli Uccelli e una delle Torri Martello che ispirarono l’Ulisse di Joyce.
Nel mio viaggio a Dublino ho dedicato il terzo pomeriggio alla visita della Trinity College e della Old Library.

Il mio viaggio a Dublino. Il quarto giorno a Dalkey

Il castello di DublinoIn ogni viaggio c’è sempre qualcosa che faresti in modo diverso. Nel mio viaggio a Dublino nel mio quarto giorno non tornerei a Dalkey. Solita DART, soliti 6 euro andata e ritorno, 40 minuti di treno. Dicono che Dalkey sia il tipico quartiere residenziale irlandese, a me è sembrato un posto per ricconi, pieno di ville, con una veduta spettacolare quasi irraggiungibile senza auto. Insomma, il posto è carino ma sacrificare mezza giornata così mi sembra troppo.
Il mio pomeriggio a Dublino lo trascorro visitando gli interni del Castello e percorrendo le strade dello shopping alla ricerca di qualche souvenire: Grafton Street e O’Connell Street.
La sera mi dedico all’enogastronomia: fish and chips, birre e whiskey (senza esagerare).

Il mio viaggio a Dublino. Il quinto giorno

Il quinto giorno del mio viaggio a Dublino le dedico alle due chiese principali ed ai musei. Le due chiese principali sono St. Patrick Cathedral, davvero stupenda, e Christ Church Cathedral nelle adiacenze del Castello. In realtà ci sono molte più chiese, ma in questo mio viaggio a Dublino non ero tanto in vena.
Come musei ho visitato il National Museum of Decorative Arts & History ed il Irish Museum of Modern Art. Entambi molto belli ma non aspettatevi i Musei Vaticani.

Il mio viaggio a Dublino termina così, cercherò di approfondire quanto scritto inserendo dei link ad approfondimenti. Le mie considerazioni su Dublino le avrete intuite, una città da gustare e da vivere nella sua tradizione e nel suo folclore più che nei suoi monumenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *